Poliuretano.

Resistenza
all’abrasione

L’eccezionale resistenza all’abrasione del poliuretano consente il suo impiego in numerose e importanti applicazioni, dove assicura maggiori prestazioni rispetto a materiali come gomma e acciaio. Inoltre, a differenza dell’acciaio, garantisce la riduzione del rumore.

Resistenza all’urto e alla compressione

Nettamente superiore alle normali materie plastiche e i valori restano validissimi anche alle basse temperature. L’elevata resistenza ai carichi è un enorme vantaggio per alcune applicazioni, e in altri casi è l’elemento importante per la loro realizzazione.

Coefficiente di scivolamento

Il poliuretano ha uno scarso coefficiente di attrito, che decresce rapidamente via via che la durezza aumenta. Questa caratteristica giustifica il suo impiego in larga misura nella realizzazione di bronzine, pannelli vaglianti, palette mescolatori per cemento, raschiatori di nastri, ecc.

Resistenza all’acqua calda e all’idrolisi

Per i polieteri fino a 100° C. Per i poliesteri fino a 70° C. Non essendo soggetto a idrolisi, il poliuretano ha una buona resistenza all’acqua di mare.

Resistenza ai prodotti chimici

I poliuretani hanno un’eccellente resistenza all’olio e ai solventi.

Resistenza a lacerazione, taglio, trazione e flessione

Il poliuretano garantisce un alto modulo elastico, elevata capacità di trasmissione delle forze e minima deformazione permanente anche con forti carichi.

Il poliuretano si può vulcanizzare su molti metalli e anche materie plastiche per la realizzazione di rulli, ruote o qualsiasi altro articolo anche complesso grazie alla sua facilità di stampaggio. Nelle durezze più elevate si può anche lavorare alle macchine utensili come qualsiasi altra materia plastica. La nostra società è in grado di fornire una vasta gamma di semilavorati quali tondi, manicotti, lastre e blocchi anche di notevole spessore. Le sue eccezionali caratteristiche, la gamma di durezze disponibile, la facilità di stampaggio e la sua versatilità in generale, permettono a questo materiale di risolvere una vastissima gamma di problemi in tutti i settori industriali.

La Storia…

I poliuretani, la cui scoperta risale al 1937 e si deve alle ricerche del chimico tedesco, prof. Otto Bayer, appartengono alla famiglia delle materie plastiche. Sono ottenuti per reazione tra un isocianato ed un poliolo, che produce un cambiamento fisico dello stato da liquido ad un materiale solido ed elastico. Cambiando le materie prime e le combinazioni tra di loro, con appropriati rapporti, è possibile ottenere caratteristiche diversificate che qualificano per le differenti applicazioni. Tenuto conto di quanti isocianati e polioli sono oggi disponibili, additivi, fillers, plasticizzanti, ecc. le possibili formulazioni sono praticamente illimitate e danno una grande varietà di proprietà ai poliuretani. Alcuni sono prevalentemente resistenti alla abrasione, altri resistono agli acidi così come alcuni hanno buona resistenza alla idrolisi. Vi sono poliuretani con alta resilienza, in altri, invece, è praticamente nulla. Questi elastomeri resistono molto bene agli idrocarburi ed agli olii sia vegetali che minerali. L’indiscussa resistenza alla compressione del poliuretano è, combinata con la sua memoria di forma, un suggerimento per innumerevoli applicazioni. Esperienza e ricerca consentono  di avere la formulazione ottimale per ogni applicazione. Il vantaggio di questo prodotto è caratterizzato dalla possibilità di prestarsi a diversi tipi di lavorazioni e può essere tagliato, segato, incollato, fustellato o lavorato al tornio.

La Nostra Tecnologia

La disponibilità di una molteplice scelta di prodotti polieteri e poliesteri, prepolimeri e quasi, con diverse colorazioni e durezze – compresa tra i 55 e 95 shA – unitamente alla possibilità di avvalersi di macchinari di ultima generazione, modello A4M (Advanced 4 Componenti portata Media) di fabbricazione Baulé sa, con memorizzazione fino a 200 formulazioni, ci consentono di realizzare un’ampia gamma di prodotti, impiegabili nei più svariati settori – dall’estrattivo minerario al cartario, dal meccanico al navale e industriale di ogni genere. Le due macchine con degasatore per ricarico automatico integrato, una per la produzione di polietere, una per poliestere, con il controllo automatico delle formulazioni in base a NCO di ogni lotto e stechiometria richiesta. Ciò consente di avere in automatico gli aggiustamenti necessari nelle formulazioni, in base alla variazione NCO di ogni lotto e ottenere prodotti sempre con mescole perfette.
I colori vengono associati in base alle formulazioni, personalizzate sia in base alla durezza che richiede il cliente, con gestione dello storico in base ai lotti di tutti i materiali utilizzati.
macchinario
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